Saluto del parroco Don Vittorio

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Il nostro Parroco don Vittorio ci saluta e ci abbraccia

L’AMORE RESTERA’

traccia e radice per sempre dentro di noi

Carissimi amici di San Giuseppe della Pace come ormai sapete già tutti dal primo di settembre termino il mio servizio tra voi come Parroco di San Giuseppe della Pace e come decano del decanato Sempione ed inizio il mio nuovo servizio come Prevosto della Basilica di San Vittore al corpo e Prevosto della Basilica di San Vincenzo in prato, assumendo l’incarico di Responsabile della nuova Comunità Pastorale Santi Martiri nel centro storico di Milano.

Attraverso l’Arcivescovo di Milano è il Signore che nella Sua Misericordia e Provvidenza, nel Suo Amore immenso, ci chiama; chiama per nome me e chiama per nome ciascuno di voi a questo cambiamento, ad un nuovo passo del cammino: ci chiama per il nostro Bene, in vista di un nostro Bene maggiore, per una crescita ulteriore della Comunità Cristiana Parrocchiale di San Giuseppe della Pace e per una crescita ulteriore della mia persona, della mia fede, del mio sacerdozio.

Dicendo di sì all’Arcivescovo diciamo di sì a Gesù e rinnoviamo l’adesione dei nostri cuori e della nostre libertà alla Sua Santa Volontà: ci disponiamo così, con fiducia totale e serena,  a ricevere quei Doni di Grazia che il Suo Amore ha previsto e disegnato per tutti noi. Siamo e restiamo nelle Sue Mani!

In questi 15 anni tra voi vi ho voluto davvero tanto bene e mi sono molto affezionato: siete stati la mia famiglia, la mia casa!

Per voi ho donato e speso gli anni migliori della mia vita, con molto impegno e piena dedizione; in ogni cosa sempre ho seminato passione, entusiasmo, determinazione; con le mie doti ed i miei difetti.

Ho goduto della corrispondenza di tante persone buone e disponibili che si sono lasciate docilmente coinvolgere e guidare.

Abbiamo vissuto insieme tantissime esperienze molto belle e molto significative.

Con molti di voi ho condiviso gioie grandi e profondi dolori, scelte delicate, momenti cruciali: vita! Tanta vita! Amore! Tanto Amore!

Sono cresciute importanti amicizie e collaborazioni.

Soprattutto ho condiviso con tutti voi il mio Tesoro, il mio grande amore per Gesù, per il Vangelo, per la preghiera, per l’adorazione, per la Madonna, per i ragazzi ed i giovani, per i poveri.

E’ tutto scritto nei cuori e nei cuori tutto resterà scolpito per sempre!

La semina di Dio è stata abbondante ed i frutti sono cresciuti, stanno crescendo, cresceranno: e sono fiero, felice, orgoglioso di essere stato un umile, povero, modesto, inadeguato strumento nelle Sue Mani.

Vi confido sinceramente che mi costa molto e mi addolora profondamente lasciarvi, perché vi voglio davvero molto bene: ma sono anche sinceramente convinto che non avete bisogno di me ma di Dio e che Dio attraverso i bravissimi sacerdoti che l’Arcivescovo vi invia continuerà a volervi bene e a prendersi cura di tutti voi, ancor di più e ancor meglio. Sono dunque tanto felice per voi e per la Parrocchia. Certo mi mancherete moltissimo.

Vi ringrazio di tutte le cose belle condivise e per il Bene enorme che mi avete voluto e dimostrato.

Vi esorto e vi incoraggio ad accogliere con amore e disponibilità i vostri nuovi preti e a continuare ad amare, frequentare e servire la Parrocchia, ancor meglio e ancor di più.

Vi chiedo perdono per i miei vistosi difetti e per i miei troppi errori, per ciò che dovevo fare e non ho fatto e per tutto ciò che dovevo senz’altro fare meglio.

Vi chiedo per favore di pregare per me e per il mio prossimo nuovo impegnativo servizio nella Chiesa.

Vi prometto un ricordo quotidiano nelle mie preghiere.

Vi auguro tanta felicità.

Mi hanno sempre insegnato che tutto passa; ma con il tempo ho capito che passa solo quello che non era veramente importante: il resto rimane e sono radici che porteremo con noi fino all’ultimo giorno della nostra vita e anche Oltre.

Ho imparato negli anni che ciò che è decisivo per determinare il valore di una vita non è la quantità di cose che abbiamo realizzato ma l’Amore che abbiamo vissuto in ciascuna delle nostre azioni: anche quando le cose che abbiamo realizzato finiranno l’Amore resterà come loro traccia indelebile.

Come San Francesco salutò i suoi frati al termine della sua vita, così vi saluto: “io ho fatto la mia parte; ora voi fate la vostra!”.

Amare, carissimi amici, è già un camminare: le contrarietà non vi distolgano dalla gioia interiore; le asperità del cammino non vi fermino; le prosperità non vi seducano con le loro lusinghe; perché sciocco è il viaggiatore che durante il suo percorso si ferma a guardare i bei prati e dimentica di andare là dove aveva intenzione di arrivare.

BUON CAMMINO!

Vi voglio bene! Un abbraccio,

don Vi


don Vittorio De Paoli

depadonvi@gmail.com

In giugno, luglio e agosto

è ancora in servizio a San Giuseppe della Pace

Dal primo di settembre

Basilica San Vittore al corpo, via San Vittore 25 20123 Milano

Basilica San Vincenzo in prato, via Daniele Crespi 6 20123 Milano

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